L’Arena del Ministero dell’Istruzione prende una dimensione “virtuale” a JOB&Orienta 2020, rinforzando – con la rinnovata formula Digital Edition imposta dei tempi – la sua presenza capillare in tutto il Paese, anche in luoghi fisicamente molto lontani da Verona, e il suo carattere di grande collettore di iniziative per l’orientamento, la formazione, la cittadinanza attiva.

Innovazione didattica, meccatronica, creatività, digitalizzazione e robotica sono solo alcune delle tematiche da scoprire nello spazio del Ministero, tra l’ampio programma culturale e la vetrina attiva nelle tre giornate. Studenti, famiglie e insegnanti possono trovare informazioni e progetti inerenti l’orientamento, quello al Diploma, con schede descrittive dei diversi percorsi per conoscere e scegliere, sulla base delle proprie attitudini, il migliore indirizzo di studi, al Post-Diploma, con un’ampia panoramica sull’offerta formativa e le opportunità di placement dei diversi settori e alla cittadinanza e alla Costituzione, con gli incontri per studenti e insegnanti dedicati al Senato della Repubblica.

Proprio dal Senato prende il via il programma culturale 2020 che nella giornata di mercoledì 25 novembre apre con l’appuntamento dal titolo “Il Senato: storia, funzioni, attività”, seguito da “Il Senato e le iniziative di formazione per le scuole”, entrambi – riproposti anche nella mattinata del 26 e del 27 novembre – curati dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale del Senato della Repubblica. Da anni il Senato dedica un’attenzione crescente al dialogo con i giovani, nell’intento di fornire loro maggiori strumenti di comprensione dei meccanismi istituzionali e legislativi e di promuovere la conoscenza dei valori su cui si fonda la nostra Costituzione. Gli appuntamenti virtuali organizzati nell’ambito di JOB sono un’occasione per presentare e approfondire i progetti-concorso promossi per le scuole di ogni ordine e grado e per illustrare gli strumenti di documentazione presenti sul sito istituzionale del Senato e sul sito SenatoRagazzi.

Nel pomeriggio della prima giornata Generazioni Connesse cura una serie di webinar che guardano al digitale, tra opportunità e rischi, dal titolo “Chi sono online? Rappresentazione di sé nel digitale e sistemi di aiuto”, “Linee guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali e la prevenzione dei rischi nelle scuole”, “Le professioni nella proprietà intellettuale” e “Cittadinanza digitale”. I diritti e doveri e la loro conoscenza rende i ragazzi consapevoli di essere cittadini digitali, aiutandoli a cogliere il buono della tecnologia conoscendone però anche gli aspetti pericolosi e illegali.  

Anche il 26 novembre il mondo digitale è sotto i riflettori: con le competenze della Polizia Postale e degli avvocati, il Ministero dell’Istruzione apre infatti la seconda giornata – tra cronaca e informazione, DaD e trasformazione del bullo in cyberbullo – con “Il cyberbullismo non conosce lockdown”. Nel pomeriggio il seminario “Contrastare il bullismo e il cyberbullismo: le risorse di Piattaforma ELISA”, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, conduce in un percorso di approfondimento sul bullismo e cyberbullismo e sui possibili interventi a partire dalle risorse messe a disposizione da Piattaforma ELISA (www.piattaformaelisa.it) per docenti, dirigenti, studenti e studentesse.

Venerdì 27 novembre la proposta si conclude con il webinar “Bullismo 2.0” curato da Associazione Culturale Studentesca Future Is Now. L’incontro presenta l’innovativa metodologia del progetto dedicato alla sicurezza in rete e al cyberbullismo, che punta l’attenzione sull’ascolto dei ragazzi, coinvolti in una partecipazione attiva con le domande a cui rispondere “live” dal proprio smartphone.