Chiude con oltre 70mila visitatori registrati la 29esima edizione di JOB&Orienta salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che ha visto 500 realtà presenti nella rassegna espositiva, 200 appuntamenti culturali in calendario e 300 relatori coinvolti.

Promosso da VeronaFiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, JOB&Orienta si conferma ancora una volta un’occasione unica di aggiornamento e confronto per operatori, giovani e famiglie, anche grazie ai numerosi ospiti intervenuti e alle tante esperienze che raccontano quanto di eccellente c’è nel sistema dell’istruzione e formazione del nostro Paese come nel mondo economico produttivo.

Titolo di quest’anno #illavorochevorrei: orientamento, innovazione, crescita sostenibile, che ha fatto da filo conduttore alle tre giornate veronesi sottolineando il dibattito più attuale sulle competenze da formare più utili e strategiche sia per i giovani che per le imprese: per garantire migliori chance di occupazione ai primi e, al contempo, maggiore competitività alle aziende, come anche l’Europa sta indicando da tempo.

Al centro della tre giorni: le migliori storie dell’alternanza scuola lavoro (oggi “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”), che si è rivelata negli ultimi anni la via maestra per l’orientamento, oltre che uno strumento utile agli studenti per “provare” il lavoro; i numeri vincenti degli Its (Istituti tecnici superiori), percorsi di formazione terziaria che garantiscono ai giovani, a un anno dal diploma, un tasso di occupazione dell’80%; e ancora i temi nella moda e nel made in Italy con il “Mastertech”, che per il secondo anno qui a JOB ha riunito tutti gli attori della filiera (formazione e produzione), le competenze green e digitali, strumenti oggi fondamentali per i lavori del futuro.

Tra gli interventi istituzionali nazionali di spicco Nunzia Catalfo, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Anna Ascani viceministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Giuseppe De Cristofaro sottosegretario di Stato del Miur.

L’appuntamento è con il glorioso trentennale dal 26 al 28 novembre 2020!